“Nella concezione induista dell’esistenza non vi è separazione tra le attività sacre e quelle profane. La totalità della vita umana è una partecipazione alla sinfonia cosmica. (…) Ogni nostro atto, tutti i nostri gesti, hanno conseguenze. Devono percò essere regolati per conformarsi al disegno armonioso dell’universo. (…) Tutte le nostre azioni sono forme di culto [...]